Corso di lingua per Au-Pair: obbligo, sussidio e panoramica dei paesi 2026

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Una delle domande più frequenti delle famiglie ospitanti è: “Devo davvero pagare il corso di lingua del mio au-pair?” La risposta breve per la Germania: Sì. Il contributo al corso di lingua è qui previsto dalla legge — indipendentemente dal fatto che l’au‑pair alla fine frequenti realmente un corso o meno.
In questa guida spieghiamo cosa è esattamente obbligatorio, quanto costa alla famiglia e come è regolamentato negli altri paesi popolari per gli au‑pair. Così saprai in anticipo a cosa ti stai impegnando — in modo onesto e senza clausole nascoste.
Il corso di lingua in Germania è obbligatorio?
Sì. Il programma Au-Pair in Germania è concepito come scambio culturale — e l’apprendimento della lingua tedesca ne fa parte integrante. Per questo la famiglia ospitante è tenuta a consentire all’Au-Pair di frequentare un corso di lingua e a contribuire alle spese.
Concretamente ciò significa tre cose:
- Tempo: La famiglia deve concedere all’Au-Pair tempo libero sufficiente per frequentare un corso di lingua. Il tempo del corso non è considerato orario di lavoro.
- Denaro: La famiglia paga un contributo mensile di almeno 70 € per le spese del corso — in alternativa un pagamento unico di 840 €.
- Spese di viaggio: Inoltre la famiglia copre le spese di viaggio per il corso di lingua più vicino e adeguato.
Importante: il contributo per il corso di lingua di almeno 70 € al mese (o una tantum di 840 €) è obbligatorio in Germania — anche se l’au‑pair non sta frequentando alcun corso. Fa parte del rapporto di au‑pair, proprio come la paghetta. Inseriscilo quindi — insieme alle spese di viaggio per il corso — nel tuo budget in modo definitivo.
Quanto costa per la famiglia ospitante?
Il contributo minimo legale è di 70 € al mese — in alternativa la famiglia può erogarlo come pagamento unico di 840 € (corrispondente a 70 € per dodici mesi). Inoltre la famiglia copre le spese di viaggio per il corso più vicino e adeguato. Un semplice corso di integrazione o serale presso un centro per adulti spesso rientra in questo contributo; corsi più intensivi presso scuole private di lingua possono costare di più. In tal caso l'Au-Pair copre la differenza da sola — a meno che non si concordi diversamente.
È consigliabile aggiungere il contributo alle altre spese mensili. Un calcolo onesto dei costi totali per un Au-Pair in Germania è più o meno così:
- Stipendio settimanale: 280 € (legale)
- Contributo per il corso di lingua: da 70 €/mese o 840 € una tantum (legale), più le spese di viaggio per il corso
- Alloggio, vitto, spese accessorie: variabili, spesso la voce più alta
- Assicurazione (sanitaria, infortuni, responsabilità civile): solitamente 35–60 €
In totale la maggior parte delle famiglie arriva a circa 600–800 € al mese — il corso di lingua è una piccola ma fissa parte di questo importo.
Panoramica dei paesi: dove è obbligatorio il corso di lingua?
La normativa sui corsi di lingua varia da paese a paese. Una panoramica dei paesi più popolari per l'au-pair:
- Germania: Obbligatorio. Almeno 70 €/mese di contributo, oltre a tempo libero sufficiente per il corso.
- Austria: Obbligatorio. La famiglia ospitante deve partecipare a un corso di tedesco (circa 50 €/mese).
- Francia: Obbligatorio. Il corso di lingua fa parte dello status di au-pair; l'au-pair deve studiare francese presso un'istituzione riconosciuta, la famiglia lo supporta.
- USA: Obbligatorio nell'ambito del programma J‑1. La famiglia ospitante paga fino a 500 dollari statunitensi per una formazione obbligatoria (corsi presso un'istituzione accreditata).
- Paesi Bassi: Non strettamente richiesto, ma espressamente desiderato e consueto — molte famiglie lo sovvenzionano volontariamente.
Anche dove la legge non lo richiede, un contributo per un corso di lingua è un gesto positivo e semplicemente sensato. Un Au-Pair che parla meglio la lingua si intende più facilmente con i bambini, si integra più rapidamente e si sente più a suo agio. Alla fine ne beneficia l’intera famiglia.